mercoledì 28 febbraio 2018

e... bo!

Anche adesso, rientro in casa verso le 23 dopo essere stata fuori per 6 ore. Mh, be' devo dire che mi fa ancora strano, molto strano! Perché? Perché tutto sommato sono stata bene, gli unici accenni di panico ci sono stati per pochi minuti prima di uscire e poi sempre al solito semaforo rosso, in mezzo ad un incrocio nel quale non ho la precedenza nemmeno quando è verde. Per il resto che dire? Sono stata in posta per fare una commissione, mi ero concessa di starci mezz'ora perché se no sarei dovuta uscire troppo presto, ma aimè, quella mezz'ora non è bastata e non aver fatto ciò che volevo, bè... mi ha parecchio innervosita, anzi mi ha proprio fatta incazzare. Forse perché ero già molto nervosa, quello sì. Panico no, nervosismo alle stelle. E di nuovo, perché?
Non so, forse la risposta è meno immediata, forse è più un'ipotesi che una certezza ma il punto è che sono irrequieta, SONO IN CERCA DI UNA DEFINIZIONE CHE NON TROVO. Non so il mio ruolo professionale, non so nemmeno il mio ruolo potenzialmente futuro visto il nervoso che sto provando con le lezioni; e questo mi rende insicura sul fronte economico, poi questa preoccupazione è sostenuta dall'età avanzata dei miei genitori, così penso a quando sarò sola... perché io sono convinta che starò sola- E questo mi terrorizza, perché non mi sento in grado di stare sola. Non mi sento in grado di affrontare una vita vera da sola.
Per certi versi non la voglio, ma so anche di non essere capace di una vita in coppia. E allora? E allora non posso che avere paura, cosciente che ogni giorno continua a passare senza lasciarmi nulla che stabilizzi un po' la questione, c'è solo paura perché altro tempo è passato. Un altro giorno verso l'incertezza.
E quindi, semplicemente...ho paura., di più... ho angoscia.  

Nessun commento:

Posta un commento