venerdì 9 febbraio 2018

desideri di un venerdì mattina

Devo ammettere che, tanto per cambiare, questa mattina mi sento strana. Qualcosa è cambiato (in meglio), sostenevo l'altro giorno ed è vero. Verissimo se si considera anche come è andata mercoledì, uscita alle 17 tornata alle 22.30, con alcune punte di crisi ma tutto sommato è andata bene, idem ieri mattina. Sto meglio e, nonostante io abbia ancora, non posso negarlo, punte di crisi ogni giorno ed ad ogni uscita, ho la sensazione che i miglioramenti comincino ad essere tangibili. Però... però ci sono dei però: mi guardo intorno e vedo la mia casa, sporca, disordinata perché on ho le forze per occuparmene, viaggio tra il livello ansia e ansia alta/panico, ogni cosa ruota intorno alle lezioni e al volontariato, ma per me? Insomma, mi viene da chiedermi: possibile sia tutto qui???
Ieri sono andata al supermercato, ho preso due cose che non mangerò perché non mi piacciono per niente (alla fine tanto meglio), comunque... c'è stato un momento... è durato poco, qualche secondo, in cui mi sono sentita sciolta, ho avuto la percezione che lo stress che avevo sulle spalle se ne andasse. Come se se andasse una tensione che dura da 18 anni. E' stato un attimo ma vorrei provarlo ancora, voglio stare così, voglio stare bene, essere sicura, voglio andare avanti e smetterla di avere la sensazione di girare in tondo come un criceto sulla ruota.
Durante le vacanze di pasqua del 2002, sebbene stessi già male da più di un anno, tra pomeriggi con gli amici, film e pizzate, credo di aver avuto l'ultimo momento in cui ho sperimentato una sensazione di leggerezza e di possibilità, è stato l'ultimo momento in cui ho creduto di poter vivere normalmente, dopo di allora è stato chiaro che non era così. Non avevo ancor 18 anni, ora ne ho 33 e mezzo, ma vorrei tanto sentirmi ancora così, vorrei credere che qualcosa ancora può succedere.

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