martedì 6 febbraio 2018

Decisamente qualcosa è cambiato

Questa mattina ho dovuto accompagnare mia mamma in città. La cosa era già programmata, ma ho dovuto anticipare la partenza di 40 minuti. Come da copione, quando l'ho saputo sono andata in tilt e hanno cominciato a farmi male nervi che nemmeno sapevo di avere. Sono stata lì lì per mollare tutto almeno un paio di volte e il motivo principale è sempre lo stesso: nausea/mal di pancia e quel terrore di perdere il controllo, per così dire, sul mio intestino. Dal momento che è stato tutto un po' improvviso e che comunque speravo di tornare a casa subito dopo aver lasciato mia mamma a destinazione, non ho preso le gocce, pensando, per farcela, ai luoghi lungo la strada dove avrei potuto accostare l'auto per prenderle. Quando poi mia mamma mi ha dato una commissione da fare stavo andando letteralmente in tilt, e i parcheggi pieni ovunque non aiutavano: l'idea di dover pure camminare per arrivare dove dovevo mi sembrava una sfida impossibile, è assurdo ma è così.
E poi... poi è successo che mi sono concentrata solo su una cosa alla volta, e circa un'ora dopo sono rientrata a casa, completamente rilassata. Senza nessun aiuto chimico. Questa è la realtà dei fatti ed è una realtà che mi dice a chiare lettere una cosa: tanto o poco, STO GIà CAMBIANDO-STO GIà GUARENDO. POCO O TANTO CE LA STO GIà FACENDO, e questo implica da parte mia, una presa di posizione più netta. Non voglio essere irrealistica e rimettere nel calderone ancora mille cose da fare, ma devo tenere duro, adesso in particolare. Sta succedendo qualcosa ed è il momento di ingranare la quarta. Forse l'arrivo dell'estate, dopo anni, porterà davvero a qualche novità...

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