Tadà… la giornata ha rivelato un imprevisto. Verso le 18.30 verrà un rappresentante di elettrodomestici per una dimostrazione di quello che abbiamo comprato.
Bene, e allora? E allora, poiché è richiesta la mia presenza, io mi metterei già a piangere adesso che sono le 14.40. Semplificando direi che ho paura. Dal momento che è evidente persino a me che non è una vera e propria paura, non resta che catalogarla come insicurezza/disagio. Onestamente è di fronte a questo genere di cose che finisco con il non vedere più un futuro per me, e come potrei? Ho paura di un tizio che viene a far vedere come funziona l'aspirapolvere! altro che temere di non raggiungere la laurea. Arriverò a questa sera con mille goccine di ansiolitici e potrò dirmi soddisfatta. Che pena…
missione compiuta. Incredibile il malessere provato per una cosa del genere. Eppure è andata così e se mi impegno per stare meglio, saranno a migliaia le sfide del genere che dovrò affrontare. Se no, be'… ciao ciao a tutto!
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