Non so se credo davvero alla questione della farfalla che sbattendo le ali qui, crea un uragano da un'altra parte, ma che le cose siano interconnesse tra loro, be' non mi pare un mistero. Tempo fa mi sono imbattuta in un documentario dal titolo -il segreto- o qualcosa del genere, basato, se non ho capito male, sull'idea del potere del cervello quantico, cioè tanto più tu invii nell'universo il tuo pensiero, tanto più l'universo ti risponde con ciò che chiedi. In quest'ottica è essenziale come viene pensato il problema: esci di casa preoccupato di arrivare in ritardo o di trovare traffico? Il tuo cervello invia il concetto di 'traffico' e l'universo ti risponde con una coda chilometrica. Esci di casa concentrandoti sulla strada libera? Non troverai nemmeno un semaforo rosso. Vuoi disperatamente una bici nuova? In qualche modo questa ti arriva. Hai paura di perdere il lavoro anche se vai benissimo? Lo perderai. Quindi non è solo ciò che si pensa la chiave, ma da che lato lo si affronta e che energie si inviano all'universo. Ora, sebbene abbia letto un libro in proposito, e sebbene credo che sia sul cervello che sull'universo ci sia ancora moltissimo da scoprire, non riesco a credere a questa teoria. Ma credo che possiamo molto per noi stessi, senza scomodare l'universo quantico, credendo in noi stessi e nei nostri progetti.
Io credo di non farlo. Invece di perseguire un obbiettivo e creare al massimo un piano di riserva, ho come l'impressione di pensare più ai piani b, c, d... z che a lavorare per quello a. Ho avviato vari percorsi, ma non ci ho creduto, non davvero. Era più una cosa del tipo: bene, se funziona ok, se no pace, quando invece lo avrei voluto parecchio.
E forse l'unico segreto davvero importante è che, per alcune questioni, non è ancora troppo tardi!!!
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