Sono passate 3 ore circa e sto sempre peggio. In momenti così, mi sembra che il problema principale sia il ritorno in pompa magna della depressione, più che il panico, sebbene in realtà io sappia come siano interconnessi tra loro. Ma se sto così non posso che darmi della stupida. So esattamente quanto sia importante uscire un po', prendere aria, girare… e non lo sto facendo mai. So che sono sempre a rischio depressione, so che sono sempre in bilico, ma non c'è mai verso che usi questa cappero di testa. Ogni volta è come se dimenticassi che non fare ciò che dovrei non è una scappatoia, ma un tirarmi la zappa sui piedi da sola. Ci sono già mille cose che mi fanno andare in tilt di frequente: il comportamento di mio padre/mio zio, il fatto di vedere mia madre sempre più il tilt (anche se a onor del vero è ancora lei che tira avanti la baracca, diciamocelo)… se non mi prendo cura di me stessa, so quello che mi succede. Lo so benissimo. Ma perché, se non altro la paura di come posso stare non funziona da deterrente? Perché, sebbene tutti mi ritengano intelligente, mi comporto così da stupida? Perché? Gli altri mi fanno 'paura', io li evito… mi creano ancora più disagio, continuo ad evitarli, alla fine altro che depressione. Non ne posso più.
Alla fine so che 90% domani sera andrò, e allora posso affrontare la cosa con un minimo di senso evitando di sentirmi inadeguata persino per respirare in mezzo agli altri?
Perché la testa deve giocare tiri del genere? Dover lottare contro me stessa è difficile, troppo. Soprattutto ogni giorno.
ciao.
RispondiEliminati ho scoperta per caso.
ci accomuna lo stato d'animo..e l'obesità.
che poi sono collegate.
io sto facendo un percorso terapeutico per conoscere il mio malessere e in qualche modo combatterlo..
non so se hai subito angherie se hai paura degli altri..ma il vero nemico è me stessa...e lottare contro sè è come vivere a rovescio.
ti seguo.se vuoi vieni a trovarmi sul mio blog.
ciao. :)
EliminaCondivido, stato d'animo e obesità sono molto collegate aimè. Ti faccio un grande in bocca al lupo per il percorso che hai intrapreso. Anche io l'ho fatto, per parecchi anni, forse però con un approccio non adatto, o semplicemente non ero pronta io, motivo per cui mi ha aiutata, solo molto in parte, più nell'aspetto degli attacchi di panico. Immagino che il mio grande problema sia la cronicizzazione dei problemi. Fortunatamente non ho avuto episodi di bullismo, la mia fobia sociale è ancora legata al panico, anche il mio vero nemico sono io. Di strada da fare ne abbiamo, speriamo di trovare sempre, o almeno spesso, la forza. :)