Mi sono svegliata con un bel mal di stomaco, non era una sorpresa, l'avevo anche ieri sera. Motivo? Sto affrontando parecchie questioni, non ne sono abituata e finisco ko. Va bene, ci poteva anche stare, ero nervosa, ma con una giornata un filo più tranquilla avrei messo apposto tutto. E invece? Invece di nuovo casini alla casa al mare, che mi hanno reso la mattinata un incubo. Nel frattempo l'impegno di volontariato che credevo sarebbe cominciato almeno tra qualche settimana, inizierà giovedì sera. E io non so che fare.
Nel pomeriggio ho accompagnato mia madre in posta, è andata totalmente in confusione per una piccola operazione da fare. Il mio ruolo ne sta cominciando a coprire sempre più e io mi sono sentita tristissima.
Non so se riesco a rendere a parole ciò che ho provato oggi, un mix di ansia, stanchezza, tensione, paura, senso di impotenza. Un mix che non ha nessun senso d'essere per una persona mediamente sana, ma per me è stato qualcosa di devastante. Onestamente non so come si possa pensare di affrontare la vita con una paura di tutto così. Ogni giorno essere tesi come una corda di violino in attesa di qualcosa che la farà saltare, o banalmente in balia di quel senso di non essere all'altezza di niente e nessuno. Domani credo passerò buona parte della giornata da sola, i miei escono, spero di concentrarmi su un libro in modo da non pensare, perché questi pensieri non mi fanno bene.
Arriverò a giovedì senza sapere ancora che farò con l'impegno di volontariato.
Se penso a questa estate mi rendo conto che sì, passi avanti ne ho fatti sul fronte gestione impegni, e questi passi si fanno sentire ogni giorno, con una stanchezza totalizzante. L'idea di dover inserire altri impegni, fissi, mi sembra fantascienza; uniti poi all'essere tra persone è terrore.
Ho fatto 8 anni di psicoterapia, adesso sto prendendo dei farmaci. Ma esiste un modo per uscirne? Perché io non lo capisco più. Quanto e quale dovrebbe essere l'impegno giusto?
Domande, quello che so è che oggi a pranzo l'idea che ogni giorno che mi aspetta sarà così, era sul punto di farmi perdere la ragione perché mi è sembrato semplicemente insostenibile.
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