domenica 1 settembre 2019

welcome september

Ieri mi sono resa conto che mancano solo 12 giorni all'inizio della scuola; in effetti non è che la cosa mi riguardi personalmente, ma cambia talmente l'atmosfera con settembre che di fatto, sebbene molti partano solo ora per le vacanze, qui l'estate è ormai già passato. Negli anni della scuola ho vissuto in modi molto differenti questa ultima fetta di vacanze. Fino alle medie benone, di fatto ero una di quelle che andava al mare in questo mese, poi il rientro era un po' uno shock, ma si superava in qualche giorno, dopo il panico era un macello. Mi ci voleva una vita per rimettermi in carreggiata e di fatto non succedeva poi nemmeno del tutto, ma si confondeva con il malessere della mia malattia. Finite le vacanze al mare, finito il sogno di riuscire a vivere un po' decentemente. Che di fatto stavo male tale e quale a casa, ma ero almeno in compagnia, con una vista diversa, con la speranza di qualche novità fuori dalla routine.
Passano gli anni, ma questo periodo per me resta sempre molto delicato, sebbene più che legato alla scuola, o al rientro dal mare, sia legato a scadenze che testimoniano il passare del tempo. Per quanto mi riguarda è la prima estate dopo almeno 10 anni che non faccio ripetizioni, eppure cercando di fare altro, mi sono ritrovata esausta comunque ogni giorno. Quella stanchezza per cui si sta proprio male, i rumori dan fastidio, le luci anche, più che fame si è un filo nauseati… l'idea che tra poco possa avere ancora anche un minimo di impegni fissi tra ripetizioni e volontariato mi fa l'effetto di una padellata in testa. Sarà più che mai importante capire davvero cosa sono in grado di reggere prima di tirare la stessa padella in testa a qualcuno.
Nel frattempo, godiamoci almeno questo clima un po' più fresco per 2 settimane circa, al resto penseremo poi. o no...

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