sono tante le persone completamente coscienti di essere in uno stato depressivo. Se sanno dare un nome a quella cappa che le avvolge.
Non so, io lo sono. Eppure questa consapevolezza non cambia un bel niente. Da una parte è ovvio: la consapevolezza non mi fa essere realizzata, la consapevolezza non mi da un lavoro importante (non necessariamente in termini economici) e non mi fa avere un ragazzo. Del resto però siamo sempre alle solite: non ho queste cose, ma serve tempo per raggiungerle, perché allora accanirmi sui soliti tristi pensieri a rotazione?
Certo, se si ascolta un qualsiasi tg altro che depressione. Sta succedendo di tutto e tutto brutto. Insomma quello che voglio dire è: perché non riuscire a venire a patti con me stessa? giornate una dopo l'altra e una più triste dell'altra, non risolvono la mia situazione. Non cambiano i fatti e fanno stare solo peggio. Ulteriormente peggio.
La depressione è una brutta bestia, ma come in molte altre circostante, credevo che, vedendola dal di fuori, con un po' di distacco, sarebbe stato più facile prendere contromisure. Invece, come in tutti i 20 anni precedenti, sono qui a dimostrarmi che le cose non stanno così.
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