Sono circa 48 ore che i momenti di sconforto hanno preso il sopravvento. Ho paura. E la zona dove vivo, è messa davvero male. Ho paura per me, per i miei, per chi conosco.. se penso a come sono tutti soli, malati, i loro cari… seriamente non riesco a smettere di pensarci. Sono stata attaccata a twitter un tempo infinito. Non riesco a staccarmene, e contemporaneamente non riesco a fare niente di utile.
Mi ripeto: in merito alle uscite, per me questo periodo non è molto diverso da come vivo la mia vita da tanti anni a questa parte, ma prima era un problema solo mio, il panico, ora si sente la tristezza pervadere l'aria di tutti. Una paura talmente strisciante che nemmeno riesco più a pensare al tempo che sto perdendo. Ma non va bene. Perdere la bussola è normale di questi tempi, ma sarebbe meglio stare appiccicati a qualche speranza, a qualche progetto… ma quando non sono travolta dall'ansia per il covid-19 torno nella situazione di ansia solita e non so da che parte girarmi per dare senso.
Eppure l'altra sera mi sono ritrovata a pensare che basterebbe spostare un po' lo sguardo, cambiare prospettiva, per dare colori nuovi alla mia vita. Chissà se tra un po' riuscirò a farlo? Certo, forse tentare ora è un'impresa. Se riuscissi almeno a mantenere ciclette e lettura e l'ascolto di un po' di musica, sarebbe un successo.
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