giovedì 19 marzo 2020

quando scende la sera...

la paura diventa più forte. Nella testa le mille brutte notizie del giorno e l'angoscia attanaglia. Una paura che ti stritola, e ti fa percepire tutta la solitudine di questo momento. La solitudine nell'essere di fronte a qualcosa che non si capisce, che non si riesce a combattere. Mancano le garanzie, mancano le risposte. Perché in ogni film catastrofico con cui siamo cresciuti, ad un certo punto quando le paure aumentano, arrivano puntualmente le risposte. Ma se non ci fossero le risposte? Il buio è carico di angoscia, quella che di giorno si riesce a camuffare un po' di più. Ma non la sera.
Ho paura della morte. Per me, per i miei.
Ho paura del dolore. Nessuno credo sia sereno, ma questi anni di panico, 20 anni di vita buttata, mi hanno resa una specie di ameba. Senza spina dorsale, senza coraggio, senza punti di appoggio e di forza.
Prego, e nello stesso tempo confido nella scienza.
E spero in un colpo di scena.
Come in un film.

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