Come è abbastanza ovvio, visti i miei precedenti, sono una che si taglia i capelli da sola. Mi ci vedo proprio nei saloni per delle ore a impazzire di ansia… :/ Comunque oggi dovevo accorciarli un po', ho fatto una strage, invece che di 10 cm li accorciati almeno di 30. Non mi stanno male, la coda riesco a farla. Ma mi è venuto un magone! Motivo? Pensavo a quanto ci sarebbe voluto per farli tornare lunghi. Almeno un anno e mezzo. E pensare a come sarà tra un anno e mezzo mi fa sentir paura, perché è ancora un salto nel futuro che non riesco a tratteggiare. Chi ci sarà, chi non ci sarà più? Io che farò? Paranoia del tempo.
Nello stesso tempo… ieri ho letto che forse dopo 20 anni finisce la serie Don Matteo. Altro magone per il tempo che non c'è più. Che è passato.
Non sto bene. Il punto è questo.
E quello che di solito serve in questi casi, concentrarsi sul presente, non aiuta molto. L'ansia per il covid-19 è sempre altissima. E stare attaccata sui social non aiuta, anche perché ci si carica ancora di più di quel senso di nervoso tra le varie fazioni politiche.
Ho bisogno di appartenere a qualcosa. Ho bisogno di condivisioni. Quel poco di vita che facevo, volontariato la domenica e alcune lezioni, sono saltate e io ho la sensazione di aver perso anche l'ultimo brandello di senso.
Sento la testa che frigge, il tempo che passa tra le mani. Non sto bene. Non sto bene e non so come fare. E mi sto lasciando andare. Il cervello ha preso un trend orrendo, passo dalla paura per il presente, all'insicurezza per ciò che non ho fatto, che non farò, alla disperazione per chi non sono. Sono terrorizzata.
Passato, presente e futuro si schiacciano in un tempo solo, e mi sembra di non aver scampo in nessuno dei tre.
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