Mi è capitato di leggere su alcuni libri con argomento il panico, che il caldo amplifica molto la comparsa degli attacchi perché crea nel fisico alcune reazioni fisiche, tipo la sudorazione, battito accelerato..., che generalmente si hanno durante tali attacchi appunto, così il corpo è come ingannato, crede di essere sul punto di una crisi di panico e questa poi, puntualmente avviene. In effetti, pur non avendolo letto prima, lo avevo notato nelle estati passate. Non che mi faccia piacere... ma
...ma in effetti ora come ora quello che mi preoccupa di più è che il caldo diventi l'ennesima scusa per non fare ciò che devo. Tra gli effetti del ciclo e del caldo nei giorni passati ho saltato un paio di uscite ed inoltre anche l'attività fisica è stata meno, molto meno, di quanto è in programma.
Occorre un po' di rigidità in più nei miei confronti. Dico davvero.
Perché questa estate 2017 deve cambiare le cose. Per forza.
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