lunedì 19 giugno 2017

punto della situazione

Allora... ore 21.50 di sera.
- 90 minuti di movimento (ciclette) fatti. Contapassi segnava più di 9000
- 1 ora e mezza di lavoro per scrivere, fatto.
- 1ora di lettura di saggi sull'adolescenza per il mio lavoro, fatto.
- un po' di lettura fatta.
- uscita, fatta. Di circa 45 minuti per andare a finire di pagare il dentista... (sob sob)

Cosa manca all'appello? una pausa al sole.
Mi sono alzata poco prima delle 9, certo sarebbe stato meglio un po' prima ma il problema non è quello. Il fatto è che dopo aver fatto colazione, tra le 9.15 e le 11.30 (quando poi mi sono decisa ad uscire), non ho fatto nulla. Il punto è che, anche se non ero tranquilla (e quando mai lo sono), ero anche molto lontana dalle situazioni di panico più critico, eppure per quasi due ore ero circa imbambolata, anzi direi incementata alla seggiola. E qui c'è stata la perdita di tempo.
Non so quanto andrò avanti nel resoconto dettagliato, ma vorrei solo trovare il sistema di far funzionare le cose una buona volta. Renderle più facili, più gestibili.

in questo far funzionare le cose, c'è anche la questione amicizie. Seriamente non so come fare a farmene di nuove. Come si fa? Frequentare corsi? serate? di gente ne conosco e ne potrei anche frequentare parecchia. Con un pò di anni più di me, e non è certo un problema. Ma se volessi conoscere qualcuno della mia età, con cui condividere delle esperienze, opinioni, qualcuno che ancora non sia vincolato ad una famiglia? COme si fa? Bello vedere che la mia malattia di fatto mi ha resa incapace pure di socializzare.
Non ho bisogno di nuove amiche del cuore. Solo di qualcuno con cui condividere momenti.
Già... ma poi viene da chiedersi... quali momenti se non riesci a fare nulla? e quindi torniamo all'inizio dell'avventura. Agli obiettivi del progetto estate.
Perché se poi uno semplicemente esce di casa, le persone le incontra.
di solito succede così. Punto.

Nessun commento:

Posta un commento