Onestamente più che 'ma' davvero non so che dire. Questa mattina incontro con la psicoterapeuta. Sebbene immagino che sentire per un'ora alcune cose sia diverso che percepire che ne parlo tutti i giorni, la sensazione è che ogni casella oramai sia al suo posto.
Devo continuare a uscire e con sempre maggiore costanza ma, soprattutto, anche per lei, Alassio deve diventare una meta regolare della mia vita. NOn per stravolgimenti radicali tipo vivere là (Anche se... ;) ) quanto per un arricchimento della mia esistenza.
Ok, cercherò di fare come dice... ;)
Potrebbe davvero regalarmi qualche momento di 'gioco' di cui vado allo ricerca oramai senza dubbi.
Secondo lei l'obiettivo sarebbe quello, impegni permettendo, un venerdì pomeriggio di riuscire a partire per fare un fine settimana via. Così improvvisamente semplicemente perché MI SENTO LIBERA di farlo.
Insomma... ogni casella è al suo posto. Quindi occorre viverle. Percorrerle.
Il problema è che io sto male.
Sto male oggi, parecchio. Il ciclo un po' molesto, il caldo e il panico sale alle stelle.
Ma ce la devo fare, non c'è alternativa.
Perché anche se la scrittura, un domani magari vicino... *-*, potesse essere la mia strada, devo e voglio stare bene! Affinché sia una scelta, non un ripiego.
Per cui... un giorno alla volta, un'ora alla volta.
Anche se costa fatica.
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