Anche oggi sono stata a tanto così dal buttare tutto all'aria. Invece nella seconda parte della giornata, uno dopo l'altro, ho affrontato tutti i miei obiettivi. Compresa l'uscita, durante la quale sono stata bene a livello di ansia perché stavo già uno schifo. Motivo? il comportamento di mio padre. Lui e le sue esplosioni di rabbia che sono due giorni che mi stanno facendo piangere da inzuppare fazzoletti d lacrime. Lui e la sua perenne frustrazione che si butta su di noi, mio zio con la sua aria da so tutto io a cui però occorre correre sempre dietro... ho passato 17 giorni al mare in una serenità assurda in casa, c'erano i miei due milioni di pensieri, ok, ma nessuna lite, nessuna tensione... e ora questo.
Tra l'altro sentirsi dire sempre frasi poco piacevoli, pur dettate dalla rabbia, alla fine l'autostima la minano sul serio. Spesso ho paura di mio padre, delle sue reazioni.
Forse crescere con il panico era quasi obbligatorio.
In ogni caso oggi, tremante e con le lacrime che mi cadevano sulla maglia, ho deciso di uscire perché avevo bisogno di aria. DI levarmi da qui e dalle rogne. Così sono stata fuori un'ora. Sì, ho comprato dei dolci ma credo di essere in grado di resistere.
Comunque sono felice di essere uscita, fino ad un po' di tempo fa davanti ad una cosa del genere non sarei riuscita ad uscire, perché sarei stata malissimo. Oggi stavo malissimo ed è stata la spinta per muovermi.
Le cose forse cambiano davvero.
SPeriamo.
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