mercoledì 21 giugno 2017

e quelle frasi che...

Ci vogliono mesi, anni, per costruirsi un'identità. Un lavoro impegnativo su se stessi, venire a patti con i propri limiti, le proprie capacità... quello che è stato fatto, quello da fare...
Ci vuole moltissimo.
Dall'altra parte però esistono frasi che in venti secondi riescono a disintegrarti. Come quelle che mia madre mi ha appena detto, "... le tue coetanee fanno...", "Tu a 15 anni però..."... Sono quelle frasi da cui uno cerca di scappare a gambe levate per preservare quella sanità mentale e quella forza per andare avanti, per sforzarsi, per capire che ok, la strada fatta fin qui non è il massimo ma si può cambiare...
Invece quelle frasi anche se dette con le migliori intenzioni ti spaccano. E non le voglio nemmeno sentire perché non ha senso sentirmi così di fronte a mia madre a 33 anni. Sono stufa di stare così, di sentirmi così, inadeguata verso di me, di lei, degli altri.
Ma essere stufi non serve, non basta...

Comunque nei manuali del panico dovrebbero parlare di più di quello che succede dopo più di dieci anni che non lo affronti, se avessi letto esperienze come la mia sul nascere del problema, se avessi avuto un'idea di quello che mi sarebbe successo, credo che all'epoca sarei uscita anche a costo di collassare 20 volte al giorno.

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