domenica 4 giugno 2017

la vita è imperfetta...

... così, circa recitava la scritta su una maglietta. Ed è vero. Allora perché impazziamo nel tentativo di ovviare alla cosa?
rientro ora dal mio giretto mattutino. Il sole era splendido, il mare anche... ci sono un sacco di persone. Ho intravisto Marco. Non ho avuto ansia, non ho preso le gocce... dovrebbe essere una bella giornata e non nego lo sia, ma io sono tristissima. è uno di quei momenti in cui, vedendo tutta quella gente insieme, non puoi fare a meno di chiederti: ma perché io sono rimasta sola? Perché in effetti se c'è una cosa di cui sono super convinta è che ci sia qualcuno per tutti, amori, amici... e chi resta solo, nella maggior parte dei casi, lo resta per scelta. Per cui di nuovo, perché IO HO DECISO DI RIMANERE SOLA??? perché mi sentivo così al di sotto di tutti da isolarmi? Credo davvero che le persone percepiscano questo stato di cose, che io voglio isolarmi. che poi succeda perché non mi sento all'altezza questa è un'altra storia che forse non arriva.
guardavo la spiaggia, la gente... e mi sono chiesta Perché CAVOLO TI SEI ESCLUSA DA TUTTO QUESTO? una mia cugina una volta mi ha detto che avendo lei la casa qui, sarebbe venuta ogni fine settimana. Ovviamente sarebbe impossibile ma 1 volta in 5 anni? che poi in realtà sono in effetti 3 in una decina, davvero??? ma perché?

non so, forse anche il solo porsi queste domande è il vero cambiamento perché cambia la prospettiva dal momento che non vedo più molto fondamento nelle convinzioni di inferiorità che avevo prima. forse ci siamo.
nel frattempo, come ho letto anche per il panico, sarà dura. durissima.
ma è un'intera rivoluzione nel modo di pensarmi ad essere messa in atto. che debba essere facile non sta scritto da nessuna parte.

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