A causa di una capsula di un dente saltata, sono dovuta andare di nuovo dal dentista. Purtroppo il verdetto, capsula inutilizzabile con un nuovo impianto da fare, mi ha messa talmente ko che mi sono ritrovata a piangere per più di mezz'ora nel parcheggio, fregandomene di quelli che passavano. Perché? Perché con una cosa apparentemente estranea come una capsula, mi sono sentita implodere.
Mi sono sentita frantumata di fronte all'evidenza della vita del cazzo passata fino ad ora.
Perché con tutto il caos fatto negli ultimi 17 anni, a 34 anni non posso permettermi di pagare il dentista, perché a 34 anni sono terrorizzata da quello che dovrò fare come impianto, perché con i miei che sembrano invecchiati di 10 anni in un paio, l'idea di dovermi accollare ancora a loro mi fa sentire una nullità e l'idea che io dovrei occuparmi di mille cose non fa che mettere in evidenza come per vari motivi, io abbia fallito nella mia crescita personale. E non vedo molte alternative, almeno sul fronte economico, dal momento che non so cosa potrei fare con i titoli di scuola superiore. Se poi penso alla storia del guidare, ai mille problemi con le comunicazioni, messaggi/telefonate e segnali di fumo, be', non posso che sentirmi una vera merda.
E in questa situazione di emotività così precaria, persino il comportamento di mio padre nei miei confronti sembra più stronzo del solito.
SOno stanca del suo modo di fare, sono stanca del modo di fare anche di mio zio, sono stanca dei loro comportamenti che negli anni nn mi hanno mai dato sostegno, ma che ora mi chiedono più responsabilità. Io faccio pietà, ma non so se sono l'unica. e sì, capisco che sono un po' stronza ma è così che mi sento.
sta storia del dentista mi ha devastata (sì, so che basta poco ma...) non so davvero come farò ad affrontarla, sia per la paura, sia per i soldi. Ottimo modo di prepararsi all'estate, il panico h 24 evidentemente non era sufficiente.
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