Buona sera mondo. Ho appena preso il mio solito drink, acqua e ansiolitici. Il cuore tra un po' esce di casa, non solo dal petto, ma per il resto eccomi qua. Questo pomeriggio credevo di stare molto meglio, a livello di quella tristezza depressiva che mi accompagna da qualche giorno. Sono entrata in camera mia due minuti per prendere una cosa, e l'atmosfera buia mi ha fatto rendere conto che no, non è passato un bel niente. La mia testa è un campionario di malattie, disagi e problemi che possono succedere a mia madre. E' un calendario infinito di tempo perso, occasioni mancate. E poi mi sono resa conto che il panico non solo mi ha fottuto l'adolescenza, ma oramai anche la giovinezza. Tutti gli anni dai 20 ai 30 bruciati, e quelli dai 30 ai 35 idem. Non ha senso. Per niente. Dolore, ansia… tutto si mescola in pensieri che mi fanno stare male e che non servono a niente, perché il passato è passato e non posso certo cambiare quello che è stato. Ma con questa paura che è vecchia ma nuova nel suo assolutismo di ora, rischio solo di buttare nel cesso altro tempo. Tempo che mi serve, che è prezioso. Perché vorrei fare cose, vorrei provare a cambiare la storia futura. E cosa vorrei? Lavorativamente parlando, forse lo so: guadagnare con la scrittura, dare ripetizioni a chi non si potrebbe permettere di farlo, entrare in un volontariato più intenso per ciò che concerne i bisognosi. Vorrei questo.
E ho bisogno di soddisfazioni, di sentirmi realizzata almeno in qualcosa. Questo è quanto.
prevedibilmente oggi, 5 maggio 2021, pensare a quel giorno dell'anno scorso sembra di pensare ad una favola. :( sono stremata
RispondiElimina