Va be'… in ogni caso nei giorni passati mi sono arrivati quei libercoli/diari sul peso/dimagrimento. Chissà se mi aiuteranno a mantenere la rotta per qualche giorno in più. Ieri sera per combattere la voglia di dolci sono andata a letto alle 21.40. Ero già pronta a sdraiarmi con un pezzo di croccante, un croccante intero probabilmente, quando invece di posizionarmi per vedere un telefilm, mi sono cambiata e sono andata a letto.Non avevo molto sonno e ho passato non so quanto tempo a fare respiri in modo profondo, contando fino a 4 mentre inspiravo e poi espiravo, cosa utile anche a rallentare un po' il cuore che ad un certo punto, con un mini attacco di panico, era un tamburello. Chiaramente non è che andare a letto presto sia una punizione, però questi escamotage avranno un senso? Il libro che ho letto sul peso del cibo parla del rapporto con il cibo, dell'ansia che si ingenera quando esso diviene il pensiero numero uno. Percorsi con troppa fatica sono destinati a fallire. Capisco che il cibo, o il suo controllo, non deve diventare un'ossessione, ma nel mio caso di obesità forte, non so come si possa arrivare ad un risultato senza fare fatica, senza farne anche parecchia anzi. Vediamo questa sera che mi dovrò inventare per tenere la bocca chiusa!
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