martedì 14 gennaio 2020

Continuo ad aggiornare compulsivamente le pagine internet di amazon sperando di vedere qualche acquisto dei miei libri, ma niente da fare. Eppure ogni immagine più o meno concreta che riesco a vedere nella mia testa per il mio futuro lavorativo passa da lì. Ho già dovuto riporre nel cassetto parecchi sogni per il mio futuro, se ci metto anche quello, non so davvero dove andare a sbattere la testa. Posso anche dire che domani starò benissimo, trallallero trallallà e andrò a fare missioni sulla luna, ma la verità è ben diversa, e i miei 'aperitivi' a base di ansiolitici lo dimostrano.
Va be'… in ogni caso nei giorni passati mi sono arrivati quei libercoli/diari sul peso/dimagrimento. Chissà se mi aiuteranno a mantenere la rotta per qualche giorno in più. Ieri sera per combattere la voglia di dolci sono andata a letto alle 21.40. Ero già pronta a sdraiarmi con un pezzo di croccante, un croccante intero probabilmente, quando invece di posizionarmi per vedere un telefilm, mi sono cambiata e sono andata a letto.Non avevo molto sonno e ho passato non so quanto tempo a fare respiri in modo profondo, contando fino a 4 mentre inspiravo e poi espiravo, cosa utile anche a rallentare un po' il cuore che ad un certo punto, con un mini attacco di panico, era un tamburello. Chiaramente non è che andare a letto presto sia una punizione, però questi escamotage avranno un senso? Il libro che ho letto sul peso del cibo parla del rapporto con il cibo, dell'ansia che si ingenera quando esso diviene il pensiero numero uno. Percorsi con troppa fatica sono destinati a fallire. Capisco che il cibo, o il suo controllo, non deve diventare un'ossessione, ma nel mio caso di obesità forte, non so come si possa arrivare ad un risultato senza fare fatica, senza farne anche parecchia anzi.
Vediamo questa sera che mi dovrò inventare per tenere la bocca chiusa!

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