Sto meglio e, sebbene la settimana appena trascorsa sembri più un mese, credo che le emozioni siano sulla via del ritorno alla normalità. Il magone resta, e nemmeno troppo nel profondo, ma il cervello si sta riaprendo e sta uscendo da quel tunnel di desolazione e paura. Oggi ho fatto la mia lezione. Qualche chiacchiera, un altro passo per la normalità, la mia ovviamente, che è molto lontana da quella dei più.
Comunque… dolore, sofferenza, paura, morte… e curiosamente l'emozione che percepisco più distintamente ora è l'eccitazione. Non è un mistero che queste due sfere così apparentemente diverse siano in collegamento, il dolore porta al desiderio. Forse per una forma di consolazione, di compensazione. Forse solo per provare qualcosa di bello. E allora i pensieri prendono forma. E mi rendo conto che vorrei passare tempo facendo sesso, vorrei avere quelle domeniche di cui sento parlare, in cui non ci si muove dal letto. Vorrei godermi lo fondo di un tramonto mentre vengo. Vorrei la passione, anche fisica, nella mia vita. Eccitamento. Pulsioni.
eros e thanatos sempre legati
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