Eccomi arrivata di nuovo alla fine di questa giornata, a breve un episodio di law and order SVU, poi comincerò un film che riuscirò a vedere in 3 sere…
Oggi è stata una giornata che sta tornando ad essere la normalità, con un alto tasso di ansia. Questa mattina per uscire per il mio solito impegno ho fatto una fatica che non ha nessuna giustificazione, e soprattutto non ha nessun ritorno positivo. Non guadagno neanche lontanamente dalla soddisfazione di mantenere fede all'impegno rispetto alla fatica fatta. Non so quanto reggerò ancora.
Poi pensavo alla scrittura, scrivere per me è davvero molto. Vorrei tanto che mi venisse riconosciuto, che ci fosse un modo perché questa dimensione fosse 'ufficiale'. Ne ho bisogno.
Ogni giorno mi sembra, ed è così, di navigare a vista, concentrata solo sul cercare di superare più o meno indenne le ore successive per non stare troppo male. Non ci sono spazi di manovra per il futuro, a parte nel perdere peso e spero di arrivare da qualche parte; avere l'appiglio della scrittura vorrebbe dire davvero moltissimo per me.
Comunque con il panico a volte davvero sembra di essere fatti in modo strano, questa mattina ad esempio tra nausea e mal di pancia, mi sembrava di essere solo intestino. Ogni altra parte di me si annulla, sconfitta da questo essere che sembra avere vita propria. Per questo quando riesco a concentrarmi su qualcosa, come l'aria fredda sul viso ad esempio, anche solo per un po', poi riesco a smontare la rete del panico.
Ogni giorno metto in atto una serie infinita di piccoli trucchi, comincio a chiedermi se per andare avanti, dovrò davvero accettare che questa finisca con l'essere a tutti gli effetti la mia normalità. Non so se ce la farei.
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