Be'… questa mattina non appena ho aperto gli occhi ho pensato al mio peso, nello specifico ho pensato: con un problema di peso così grande, come posso permettermi di non pensarci h24 e non metterlo come priorità assoluta?
Come ho aperto gli occhi non ho nemmeno fatto a tempo di realizzare nessun altro pensiero. Come se non bastasse, entrata in cucina per la colazione, mia madre mi dice di stare attenta o non passerò più neanche dalla porta, e non era una battuta, era davvero preoccupata.
Successivamente mi sono messa a cercare alcune cose su internet, ho scoperto che esistono moltissimi diari alimentari per tenere segnato cosa si mangia, cosa si prova, le calore, la ginnastica fatta… ora, posto che ovviamente uno può segnare tutto anche su un pezzo di carta normale, mi sono piaciuti, magari più avanti ne prenderò uno, sebbene il problema come sempre non sia nel foglio scritto, ma nel riuscire a tenere chiusa la bocca e non mangiare troppe schifezze.
Ho letto un libricino e ho scoperto che non faccio più parte nemmeno dell'obesità di 3^ grado, ma di un livello chiamato adesso SUPER Obesità, per rientrare nella categoria di 3^ grado dovrei perdere almeno 8 chili. Il problema è che, sebbene io viva sulla mia pelle ogni momento le difficoltà di questo peso, a volte mi sembra quasi di non capirne la gravità vera. Sì, a volte mi arrabbio, sì a volte ho vergogna anche in casa della mia struttura, ma la paura vera per la salute è un concetto ancora troppo sfuggente, come se i rischi, che sono ad un passo dalla certezza, fossero ancora troppo aleatori. Ma come è possibile?
Nel frattempo a pranzo ho cercato di limitarmi un pochino, alle 17 avevo una gran fame ma va bene. Del resto a livello teorico so quasi ogni cosa. So cosa mangiare e cosa no. M quando arriva quest'ora, anzi un po' più tardi tipo le 22, ho solo voglia di cibo per rendere più dolce la mia giornata e non riesco più a pensare alle conseguenze. Non va bene, perché è sempre una cosa che tende a peggiorare, di fatti il peso continua ad aumentare, e la salute è sempre più compromessa.
Ciò nonostante, sono qui anche ora che penso a biscotti.
Mi chiedo se con l'ansia generalmente scesa di un 10-15% posso essere pronta per affrontare questa cosa, usando la testa anche quando sembrerà che alla testa non interessi.
Chissà se saranno i soliti preamboli del solito fallimento o no.
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