Ieri ho letto un passaggio in un romanzo in un protagonista suggerisce a fine giornata di scrivere 3 cose belle che sono successe durante il giorno. Verso mezzanotte ci ho ripensato. Ho fatto fatica a trovarle, cioè ovviamente ho un tetto sulla testa, sono al caldo, non sono sola… ma non era tanto a quello che ci si riferiva, cose che per fortuna ho 'sempre', quanto a tre avvenimenti specifici del giorno, le cose divertenti, piacevoli della vita. E qui casca l'asino, come si suol dire. Alla fine il mio bilancio è stato: pranzo tutti insieme con una tensione in casa relativamente bassa, doccia vissuta senza panico (fatto più frequente per fortuna, ma decisamente non ancora ordinario), e un solo momento di panico forte verso le 14. Alla fine potevo aggiungere/sostituire che ho visto un film carino che mi ha fatta divertire. Ed è stata una giornata buona. Non c'è niente come mettere nero su bianco le cose, sintetizzarle e dividerle tra buone e no, tra fatte o meno, per vedere la realtà dei fatti. Per cui se ieri è stata, nei miei standard, una buona giornata, c'è tanto da fare perché tre cose belle, ma belle davvero, non mi capitano quasi mai in un giorno.
Comunque, mia madre questa mattina mi ha elencato un paio di cose di cui mi sarei dovuta occupare oggi e nei prossimi giorni, compresa un'uscita per una commissione. DI fatto è bastato solo elencarle per farmi andare ko. Ieri pomeriggio volevo uscire per fare un giro e comprare qualche dolce (ahi ahi) ma alla fine non ci sono riuscita. E devo dire che ci sono rimasta male. Quanta strada ancora da fare… Dovrei uscire oggi, e sono già in mezzo al panico, per cui mi chiedo: alla fine della giornata, quali saranno le tre cose belle di oggi?
Nessun commento:
Posta un commento