giovedì 10 gennaio 2019

8 anni fa, nel 2011 è stata l'ultima volta che, con alcuni cambiamenti in vista, a 26-27 anni circa, ho creduto davvero che la mia vita stesse per sistemarsi. Mi sembrava anche, a quell'età, che persino gli anni erano ancora dalla mia parte, che avessi davvero ancora una possibilità.
L'età è uno stato mentale, forse è per questo che ora a 34, mi sembra di non aver più vere possibilità di sistemare le cose, eppure, e ci pensavo anche questa mattina, in realtà ho un paio di opzioni già a mia disposizione anche per il futuro economico. Me lo ha ricordato anche mia mamma giusto questa mattina.
Opzioni che non necessitano di lauree, ma del riuscire ad uscire di casa e parlare con le persone, sì.
Opzioni che derivano dallo sfruttare quello che i miei sono riusciti a fare nella loro vita.
Non avrei mai immaginato, anche solo 7 anni fa, che il mio futuro sarebbe stato solo quello di vivere di ciò che hanno fatto i miei. Speravo altro, per me, per loro…
In ogni caso la parte ancora più 'simpatica', è che comunque, stando le cose come ora, persino quella sorta di parassitismo conclamato mi è impossibile, perché uscire di casa e avere a che fare con le persone sono sfide che non so portare avanti.
Tante volte immagino cosa farei se potessi parlare con la me che si fermava davanti ai primi attacchi di panico. quando ancora non era la mia vita h24, convinta che tanto prima o poi sarebbero passati da soli. Credo che, con il senno di poi, mi prenderei per i capelli e mi trascinerei fuori casa.
Mi chiedo però, se con il senno di poi, magari tra 10 anni non finirò con il dire lo stesso di questo periodo. E questo pensiero credo voglia dire tanto, sulle mie possibilità, presenti e future.

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