Anche ieri sera mi sono ingozzata di patatine e 2 krafen prima di dormire, ovviamente mi sono più o meno rimasti sullo stomaco fino a mattina, fatto di per sé piuttosto prevedibile ma che non mi ha impedito l'operazione. La cosa che mi inquieta di più è che parto molto tranquilla, per così dire, un paio di boccocini così per sfizio, ma poi mi prende una cosa che mi fa ingurgitare una marea di roba nel giro di una mezz'ora. Nel frattempo sono lì nel letto combattendo contro briciole e rimasugli di cibo, mentre i dolori per la mia stazza mi fanno diventare matta, e facendo venire ogni sera l'una e mezza/due. Sembra l'emblema dell'imbecillità e invece c'è in mezzo molto dolore e angoscia. Al punto che oramai una sera serena mi si dipinge di fronte con una me rilassata che beve magari una camomilla o una tisana, che guarda un film e poi verso le 23/24 al massimo dorme, senza temere l'avvento del nuovo giorno. Ah, quante cose da sistemare…
Nel frattempo questa mattina è passato un rappresentante di vendita porta a porta di alcuni prodotti alimentari. Colta alla sprovvista, mi sono trovata a dover andare io a parlarci. Era un ragazzo sui 25 anni, con una grande parlantina, qualcuno che sa mettere a proprio agio, in effetti sono doti essenziali per quel genere di lavoro, mi sono fermata qualche minuto, poi non mi serviva nulla e così ciao. Mentre rientravo in casa mi sono soffermata su quanto fosse carino, spigliato e simpatico. DI certo io non saprei gestire MAI un lavoro del genere. Poi però ho pensato che quanto meno sono riuscita a fronteggiare quel discorso, un mini passo avanti… e poi ho lasciato galoppare la fantasia… se fosse stato un film a luci rosse ci sarebbe potuto essere un incontro moolto ravvicinato tra il ragazzo che suona alla porta e la ragazza che va ad aprire… :D sogni, ad occhi aperti, ma sogni… necessari per strapparmi un sorriso, per affrontare la giornata. Magari per credere un po' più in me.
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