martedì 1 gennaio 2019

Giuro, almeno oggi che è il primo dell'anno vorrei poter dire qualcosa di diverso. Invece l'unica cosa vera è che mi sono svegliata tardi, come al solito, e che tra le 10 e le 15 sono rimasta in balia di un attacco di panico con il botto, 5 ore… uffa… stiamo raggiungendo vette mai viste :(
Nei giorni passati, forse ieri? Bo, non capisco più nemmeno quanto tempo passa, mi è venuta in mente quella cosa del 18 anni in 18 settimane o giù di lì (al posto della settimana una unità di tempo di 10 giorni), per recuperare un anno alla volta, qualcosa che ho perso, come capacità di stare al mondo. Mi mancano però le idee, quelle sensate e valide, su come fare concretamente e mi era balenata l'idea di rileggere uno alla volta i miei diari di ogni anno. alla ricerca di un suggerimento. Ho cercato quello del mio primo anno di panico e nel sincerarmi che fosse quello giusto,  per pochissimi minuti ho letto frasi qua e là: sono rimasta allibita dallo stato di agitazione che avevo addosso. Dalla confusione, dall'ossessione di definire alcune cose. Certo, se fossi stata serena e tranquilla non mi sarebbe scoppiato il panico, ma è anche vero che wow, non vien certo la nostalgia di quei tempi rileggendo come stavo. Che poi, a ben vedere, non ho mai avuto, nei ricordi, la sensazione di stare bene all'epoca, per cui come stavo e come  lo ricordo più o meno coincidono, ma non esattamente nell'intensità.
Be', 18 anni, 18 settimane, 18x10 giorni…  e nell'attesa che vivere torni ad essere un po' più facile, domani proverò a leggere il primo diario e capire che fare.

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