mercoledì 20 febbraio 2019

A...A...A

Ero quasi sul punto di comprare l'ennesimo libro sull'autostima, quando mi sono bloccata. Ok, i 20 euro, circa, del costo, mi stavano già facendo vacillare, ma lo stop definitivo è arrivato con un pensiero: al di là di tutto, è così assurdo avere una autostima bassa considerando che non sto raggiungendo nessun traguardo? Forse all'inizio di tutto c'è stato qualcosa di eccessivo, 18 anni fa dico, quando credevo di dover essere 'perfetta' solo per essere ok, ma ora, a 35 anni, senza titoli di studio, con un problema grave di obesità, senza un lavoro, senza un compagno, senza niente in pratica… è così assurdo non sentirsi 'all'altezza'? Forse no…
Forse sarebbe strano il contrario…
Certo, so anche io che è sbagliato essere agitata perché oggi dovrebbe arrivarmi una consegna e mi sento a disagio con il fattorino, ma senza qualche risultato tangibile e concreto, che la mia autostima sia, e resti, bassa, non mi pare poi così strano. Sì, ok, forse ad un certo punto il discorso di ingarbuglia di nuovo su se stesso nel momento in cui mi rendo conto che forse è la mancanza di autostima ad impedirmi di raggiungere qualsiasi obiettivo, ma boh…
Ultimamente si sente spessissimo parlare di autoefficacia. E' una parola che mi piace molto. forse non la conosco davvero ma mi da l'idea di un qualcosa che ci fa essere in grado di gestire la quotidianità nel concreto, non solo attraverso idee mentali di se stessi. Autostima, assertività, autoefficacia… AAA... tre parole che, insieme, possono probabilmente fare una grande differenza.

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