giovedì 28 febbraio 2019

l'aria calda e profumata delle sere d'estate

L'aria calda e profumata dell'inizio serata dell'estate è una delle cose che mi piacciono di più. Sa di buono, di serenità, ma anche delle dolci attese della sera più tarda.
Capita che ogni tanto la mia mente divaghi verso quello che mi piace. Verso ciò che ho vissuto di bello, e quelle sere erano proprio così.
Prima mi è tornato in mente che alle elementari cantavo sempre come solista negli spettacoli di fine anno. Sembra assurdo che io fossi in grado di fare quello… come mille altre cose.
Questo pomeriggio alle17.30 sono uscita per fare la spesa, 17 euro di dolci e sappiamo come mi faranno bene, ma dovevo farlo. Lo volevo ed è stato un successo andare, sebbene sia stata malissimo prima di uscire e mentre raggiungevo il supermercato. Malissimo, ogni millimetro di me tremava dalla paura e mentre guidavo, piano, c'era paura per le buche, paura che le auto dell'altra corsia mi venissero addosso, paura di forare, paura di sbattere contro qualcosa, paura che i ragazzi in moto mi venissero sotto… PAURA. Sono felice di essere uscita ma la sensazione è che ogni volta sia sempre tutto così faticoso da essere solo fine a se stesso, nessun passo avanti, nessun miglioramento se la fatica è così. Tutto resta addosso.
Paura…
Il profumo delle sere d'estate: è lì che viaggia la mia mente, a quelle sere fuori con i compagni, per una pizza, un giretto, o l'estate magica. Li ho vissuti quei momenti, e mi sembra di vederla quella me. Non ha più nulla in comune con quella che sono oggi.
L'aria calda e profumata delle sere d'estate tornerà.
E io? Tornerò io?

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