Questa mattina ho perso il controllo in un modo che credo sia oramai la cifra della mia vita. Mio zio sta facendo non so bene cosa in cortile, e il fatto che lo stia facendo ora, mentre i miei non ci sono, non mi piace, e mi sa di presa in giro, soprattutto nei confronti di mio padre. In realtà non ne ho le prove, potrebbe essere anche qualcosa che mia madre voleva e che andava fatta. Ma il punto è che non mi fido più di lui, per niente. L'ho visto troppo carico nel cercare di complicare le cose, nei mesi passati e ho paura sia solo l'inizio di un altro casino. DI cui evidentemente io, in qualche modo, ne farò le spese, visto come sono stata di merda questa mattina. MI è preso un mal di stomaco… tutto girava forte, e la mia casa sembra assumere sempre più i contorni di un luogo 'nemico'. Dal momento che poi non trovavo più il mio gattino, ed ero entrata in paranoia anche per questo, quando il micio è tornato, mi sono sentita sollevata e apparentemente ho spazzato via il grosso del disagio di prima. Ma è solo una pausa.
La fiducia è una cosa seria, solo che mi chiedo se ha senso che io stia così. 1- perché mi metto in allarme quando non so nemmeno se c'è motivo, 2- perché in ogni caso stare male fino a questo punto non mi pare la strategia migliore in ogni caso. Il fatto è che non so più farne a meno. Sono arrivata ad un tale livello di stress anche qui in casa, che non ho più nessun filtro.
Non posso che augurarmi che se riuscirò a rafforzarmi, questo mi farà stare meglio nei confronti di ogni cosa. Compreso quello che succede in casa. Per ora sono fatta dell'essenza della paura. E se già era difficile cercare di uscire da sto panico del cazzo quando l'ambiente intorno a me era più o meno rilassato, così è quasi impossibile.
A volte vorrei avere la forza di mandarli davvero a fanculo, dargli una svegliata e farli smettere di comportarsi come bambini dell'asilo, visto che i danno che possono fare sono più gravi di un giocattolo rotto.
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