mercoledì 27 febbraio 2019

Ho abbandonato il progetto di leggere un diario per ogni anno di panico ogni 10 giorni. Onestamente, a parte essere molto doloroso vedere tutto quello che perdevo mese dopo mese, mi sono resa conto che non aveva una grande utilità. Cioè, se si escludono i primi 2/3 anni, cioè quando il panico prendeva piede e invadeva la mia vita, il resto è come fosse tutto uguale. Sogni, bisogni, speranze via via delusi. Alla fine isolare un aspetto particolare era impossibile, e che dovrei cambiare tutto, bè, lo saprei già.
Mi hanno appena annullato la lezione di domani. DI nuovo. Questo mese è stato un disastro su quel fronte, e la cosa assurda è che considerando gite, vacanze, e stage che caratterizzeranno i prossimi 3 mesi prima della fine della scuola, era anche l'ultimo potenzialmente produttivo. Dallo scrivere niente, dalle lezioni quasi niente. E' come se un altro pilastro a cui aggrapparmi, fosse stato fatto a pezzi. Niente soldi, niente possibilità di sentirmi realizzata in qualcosa. Niente di niente. FA male. Fa male non avere riscontri positivi, fa male a 34 anni non essere in grado nemmeno di mantenersi.
Cavoli, fa male perché avevo creduto ad entrambe le cose. Credevo davvero che lezioni + scrittura sarebbe potuto essere il mio futuro lavorativo. E a questo punto non so più davvero a che cosa appigliarmi. Tutto mi si distrugge tra le mani.
Immagino sia normale sentirsi ko...

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