giovedì 21 febbraio 2019

Come è andata la tua giornata?

La missione del giorno era: vai in posta (in auto) a spedire alcuni pacchi. Posso dire di avercela fatta. partenza 17.20, rientro 18 e qualcosa. Forse dovrei essere contenta ma prevedibilmente non lo sono, perché sono stata malissimo. OH, che novità…
Passata la fase del pre-uscita con il suo solito mal di pancia, anche mentre ero fuori ero terrorizzata. Avevo la sensazione di non essere del tutto presente, quindi di sbagliare colore del semaforo, o precedenze, o di non vedere qualcosa di importante. In posta poi va be'… non ne parliamo perché è stato il colmo, a parte che credevo di sbagliare tutto io, è entrato un ragazzo che probabilmente doveva mandare la sua prima raccomandata. Ha chiesto cosa doveva fare, ma aveva mille dubbi e ha fatto 4 domande in 4 momenti diversi. Visto da fuori? Più che legittimo, se non sai una cosa chiedi a chi di dovere, ma dentro stavo male io per lui. Avevo paura che la tizia prima o poi gli avrebbe risposto male/lo avrebbe mandato al diavolo. Non è successo. Ma io stavo così.
Mentre andavo alla posta, ho incontrato alcune persone che conosco, nulla di chè, un paio di saluti. Quanto basta però per farmi capire che le relazioni possono crescere anche così, nella normalità di un'uscita. Il punto però è proprio nella parola 'normalità', perché, se mentre sei fuori, non riesci a concentrarti su niente che non sia l'illusione di finire in terra, probabilmente è difficile cavarne qualcosa di utile. E ci penso proprio oggi perché una foto sbirciata su Facebook di due mie compagne di liceo, grandi amiche allora e immagino, anche oggi, mi ha fatto l'effetto di una pugnalata nello stomaco. Allora… quando non riuscivo a portare avanti un legame, oggi, dove di legami non ne ho per niente… l'amicizia è un concetto importante, le esperienze fatte insieme anche. Non averle vissute in passato, avere la sensazione di non poterle avere nemmeno oggi, di non saper gestire eventuali legami nuovi… fa male.
E del resto è difficile pensarla diversamente. Voglio dire… l'uscita di oggi è la mia uscita standard, e sono così presa da come sto male io che non c'è spazio per conoscere nessuno. E forse la solitudine è un concetto a cui ci si abitua, ma ogni tanto è logorante. Così come logora il rimpianto per tutto ciò che non c'è stato.
Questa è stata la mia giornata…

Nessun commento:

Posta un commento