Durante queste sere sto facendo il pieno di filmetti stile hallmark. Sono film leggeri e divertenti, adatti per passare un'ora e mezza in relax, dove si sa che i buoni alla fine trionfano e vivono felici e contenti, dove il cattivo è cattivo, e dove le seconde possibilità sono garantite a tutti. Dove tutti i protagonisti si prendono sempre del 'tempo per capire', durante il quale capiscono sul serio. Dove i cambiamenti ci sono e non sono sempre un male. Proprio il genere di film che serve a volte.
Ho passato un'altra mattinata di schifo per la tensione qui in casa, sognare case in cui regna l'allegria 25 ore al giorno è normale. Soprattutto se come mi è successo questa mattina, di nuovo ho avvertito la sensazione che un giorno dopo l'altro passato in questa tensione, cercando di tenere insieme capre e cavoli, io rischi di perdermi. Cioè io come persona rischio di finire seppellita in questo mare magnum di mosse per anticipare quelle degli altri, per preservare due minuti di pseudo tranquillità. E intanto il tempo passa, e siccome ne era già passato un sacco solo per i problemi mie, questa svolta dell'ultimo anno circa, non ci voleva.
Non ho una laurea, non ho una famiglia, forse dovrei cominciare ad ammettere che non le avrò mai, che un sacco di tempo è andato davvero perso, ma posso comunque ambire a stare decisamente meglio di così, sia di salute che come spirito. Voglio essere serena lo stesso, voglio godere di bei momenti, voglio poter essere anche felice. Perché qualcosa di vagamente simile possa realizzarsi ho bisogno di cambiare tutto nella mia vita, ognun dei 1440 minuti della giornata. Impresa ardua, che sarebbe più gestibile se avessi qualcuno a supportarmi, e non che mi butta addosso quintali di tensione. Ma la realtà è questa e se fossi in uno dei film di cui sopra, saprei farlo e non solo! Sul finire dell'ora e mezza, tutto si sistemerebbe e io incontrerei anche qualcuno, uno dei miei romanzetti diventerebbe un best seller e l'happy end sarebbe garantito.
Qui non c'è garanzia di niente. Se non che così però non sto bene e che voglio qualcosa di diverso, e che non saranno altri a darmelo. Una volta che tutte le carte sono state messe sul tavolo non dovrebbe essere più facile muoversi?
L'ho già pensato molte volte: se a 14 anni mi avessero detto che dopo 20 anni sarei stata così, sarei scoppiata a ridere in faccia a chiunque. Non avrei mai creduto possibile arrivare a perdere completamente il controllo della mia vita.
E invece…La mia famiglia, intenzionalmente o meno, mi ha fatto male 18 anni fa quando non è stata in grado di aiutarmi e ora rischia di darmi il colpo di grazia definitivo.
Ma in questo momento mi verrebbe da dire, in modo molto fine, col cazzo!
Ma sta a me impedire che succeda, di nuovo.
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