domenica 5 gennaio 2020

Come ho detto spesso, quando ho cominciato a stare male con il panico, il primo sintomo e più gettonato, era il mal di stomaco. Nausea a 1000, per cui dopo i pasti questo malessere era prevedibilmente più forte. Alcuni anni dopo la comparsa del panico, aiutata anche dagli orari universitari un po' bislacchi, avevo iniziato a saltare la regolarità dei pasti. Alla fine è successo che dovendo uscire ad un certo orario, saltavo il pasto precedente. Dovevo uscire la mattina? Saltavo colazione. Uscire nel pomeriggio? Saltava il pranzo. La sera? La cena. Non era il massimo ma mi sembrava di gestire meglio i morsi della fame che la sensazione di essere lì lì per dare di stomaco ogni 2 per 3.
Questa cosa è durata anni e come conseguenza quando ero a casa libera da impegni e uscite, mi lanciavo sui dolci. Per il peso non è stato il massimo. Un passo successivo però c'è stato quando ho cominciato a stare meglio, quando anche i pasti hanno cominciato ad essere meno squinternati, ma è stato un passo bizzarro: stavo un filo meglio ma la sensazione di essere senza controllo era ancora predominante (lo è anche adesso), quindi mangiare la sera, anche quando non ne avevo voglia, per me era controllo. Per anni avevo saltato pasti perché stavo male? Mangiare la sera era un modo per dimostrare che le cose erano ormai diverse. Sì, l'essenza contorta del ragionamento non mi sfugge, eppure è stato, e a volte lo è anche oggi, così. Questo spazio serale negli anni è diventato una rivalsa per molte cose, anche se in negativo. Questa parvenza di controllo ne è una parte, affiancata alla perdita di controllo delle abbuffate. Mille sfumature diverse e opposte per un unico problema.
In ogni caso ieri sera alla fine ho ceduto. Un pacchetto di biscotti e due brioches. Purtroppo avevo anche fame. Ho mangiato meno in giornata e la sera me ne sono accorta e non ho resistito. 
Anche oggi ho mangiato meno ai pasti. Ho fatto anche un'ora di ciclette.
Strada lunga e in salita, ma spero di poter abbandonare presto lo stato di super obesità. Strano, di fronte a questo termine, invece di essere infastidita, schifata o che so, riesco solo a pensare che è giusto, che ha senso perché indica pesi davvero diversi.
Adesso sono le 21:15. Chissà se ce la farò questa sera a non imbottirmi di roba? Comunque mi sta vendendo un po' di panico parlando di questo, credo sia normale.

1 commento:

  1. E alla fine ieri sera tutto ok! Per 2 volte ho rischiato di cedere ma sono riuscita a desistere dai dolci. Yuppi! Speriamo questa sera di fare il bis… :)

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