sabato 8 febbraio 2020

Sicuramente sabato scorso a quest'ora ero messa peggio…
 https://leparoledirebekkaf.blogspot.com/2020/02/sono-le-15.html#comment-form
Però anche oggi è una giornata molto difficile, sebbene non esista un motivo, il disagio mi pervade, e per assurdo, moltissimo mi viene dai social, dall'web in genere, fatto di veleni sputati, critiche, commenti, polemiche infinite. Vedo internet come un luogo potenzialmente magnifico e ricco di possibilità, ma se si sta in un percorso definito e molto stretto, evitando accuratamente twitter, commenti, risposte. Come se fosse un luogo in cui entrare per fare ciò che si deve ma senza alzare lo sguardo al resto. Perché questo resto, per chi è già traballante come me, è solo una mega dose di parole che mi rendono tesissima.
Prima sono andata in bagno, la finestra era aperta, l'aria che entrava, sebbene fredda, invogliava davvero a uscire, respirare e mollare questa dimensione tossica che non serve assolutamente a niente. E' ora di pensare seriamente di ripristinare le uscite fini a se stesse CHE PERò NON MI PORTINO OGNI VOLTA AL SUPERMERCATO.
In ogni caso, c'è una cosa che mi aiuta in situazioni come quella di oggi: la lettura, ma assolutamente niente commedie, né romanzi rosa che mi fanno sentire ancora più sfigata, solo gialli e thriller, qualcosa che mi assorba completamente senza però farmi sentire invidia.
E quindi a breve andrò a scegliere un bel libercolo che risponda ai requisiti e ciao ciao.
E' una soluzione che funziona, ma tampona solo i sintomi senza risolvere le cause.

Nessun commento:

Posta un commento