Quello che so è che tutti questi sogni forse dimostrano una cosa: non voglio arrendermi. Persino scolasticamente parlando, ho la sensazione che se riuscissi a riprendere un minimo di controllo, vorrei ricominciare il percorso e finirlo. Perché credo in un lavoro aperto agli altri. Sì, lo so, io non mi fido, ma vorrei fare un lavoro per gli altri. Che dire, ognuno espia come può… :)
Però però… se la salute non migliora, non succederà un bel nulla, e sì, ovviamente per salute intendo dire anche il peso.
Ho dentro un rimescolamento enorme. E tutto questo diventa anche fonte di energia. Usare la testa perché non sia energia ansiogena, ma buona energia è la chiave. E un incentivo, o meglio un'iniezione di fiducia sarebbe gradita. Se dovesse arrivare dal report dei libri che ho scritto sarebbe bello.
Ma in caso contrario dovrò cercare nella mia testa. Nel mio cuore. Nei miei desideri. Lasciarli uscire, non bloccarli sulla porta della paura.
Ho rinunciato a tutto, persino alla bellezza perché non me ne ritenevo meritevole. Ora invece credo sia il caso di aggrapparmi a quei sogni, e portarli nella mia realtà.
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