Alcuni anni fa c'è stato un periodo in cui avevo perennemente voglia di giocare al pc. Dal momento che sembrava l'unica cosa che destava in me un certo interesse, assecondavo questo desiderio. In fondo mi sembrava l'unica cosa che mi tenesse sveglia, attiva in un certo qual senso. Poi la cosa si è attenuata, eppure ho come l'impressione che in questi anni di clausura forzata il computer e internet abbiano avuto un ruolo determinante. A volte mi dico che mi hanno salvata dall'apatia più totale, a volte che mi abbiano rovinata del tutto, cioè senza questi interessi magari avrei avvertito prima l'urgenza di uscire? E poi, ovviamente lo shopping on-line è comodissimo, trovi molte più cose e tutte insieme ma di fatto anche il semplice andare il libreria per un libro sparisce dietro una consegna, star male per uscire a comprare qualcosa quando puoi averlo direttamente a casa? non c'è confronto, o no? Probabilmente per settimane il fattorino delle consegne era la persona che vedevo più di frequente.
Per certi versi, internet mi ha permesso di adagiarmi ancora. Mi ha aiutata da un lato e affossata dall'altro. L'ennesima medaglia con le sue due facce.
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