Me ne sto qui al tavolo, sorseggiando le mie due dita di acqua e ansiolitici nemmeno fossero un cocktail...
Questa mattina sono uscita ancora, oggi lezione e adesso sono esausta, ma va?!?
Eppure devo dire che mi sto muovendo di più in questo mese che in 2 o tre stagioni intere. Patetico? Forse ma è la realtà. Ieri sono stata bene, tutto sommato, questa mattina anche... poi mi sembra di pagarla un po' in differita ma forse ci sta in una fase di 'riabilitazione', anche se si potrebbe tranquillamente scrivere senza le '.
La strada è lunga ma serve qualche cosa di alternativo. Qualche passo diverso.
Il problema è che purtroppo per me lo studio è sempre finito in fondo, non in termini di priorità ma di risultati, del modo cioè in cui gestendolo, lo affrontavo e ne ricavavo qualcosa per cui dire: allo studio penserò in un secondo momento per certi versi mi sembra solo l'ennesima scusa per rimandare qualcosa che non affronto da una vita.
Eppure è così: servono priorità e uscire di casa senza stare male è la prima. Poi tutto il resto. Quindi serve il coraggio di una scelta che per ora non cambierà la sostanza in un frangente ma dovrebbe cambiarla molto in altri! Cosa che a sua volta dovrebbe creare un effetto domino.
Insomma... serve che io scelga consapevolmente ciò che non ho mai scelto prima.
Direi che si può provare almeno nel mese di maggio poi ho comunque tempo per qualsiasi cosa.
Ma occorre scegliere.
Ora.
Nessun commento:
Posta un commento