Spesso mi capita di pensare che questo mio panico, impedendomi di vivere davvero, mi impedisca anche di incontrare qualcuno con cui condividere la vita. Non solo... se dovessi, non so dove né come visto che sono sempre in casa, trovare per miracolo qualcuno, che rapporto potrei condividere? Questo panico mi rende, se non altro, concentrata esclusivamente su me stessa perennemente. Ma chissà, con un po' di impegno (quello che mi aspetto da me stessa in questo periodo) potrei riuscire davvero a cambiare le cose... e allora, magari, sarei pronta anche per una relazione.
Una coppia di miei vicini di casa, e più o meno miei coetanei, in questi giorni stanno facendo lavori nel giardino, ma mentre lei è sempre al lavoro fuori casa, lui si è occupato di gestire questi lavori stando a casa. Sì, lui può farlo, lavorando in proprio, lei no ma non è quello il punto. Il punto è che mi sono sembrati carini da morire. Mi è sembrato bellissimo che lui si sia dedicato a questa cosa e non come ideale del fatto che il maschio deve occuparsi di tutto perché noi donne siamo impedite, ma come il fatto che lui si è occupato di questo perché lei probabilmente fa altro, mi è piaciuto da morire che lui abbia fatto questo semplicemente perché entrambi danno all'altra ciò che possono. Due persone perfettamente in grado di agire da sole ma che insieme si danno quel qualcosa in più...
Ok, non so come mai un fatto così semplice come piantare un albero in giardino abbia scatenato in me tutte queste congetture... ma questa idea di due persone che insieme collaborano per qualcosa di più grande... mi piace un casino.
Forse perché nella mia famiglia non è mai andata proprio così. Prima era mia nonna a portare i pantaloni, come si dice, e poi mia mamma a risolvere un sacco di casini (altro che sesso debole...) ma questa collaborazione tra due persone che stanno insieme mi sembra magica!
e la voglio anche per me!!!!!!!!!!!!!!!!!
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