venerdì 12 maggio 2017

Diario Alimentare settimamale

Anche questa mattina, come ieri, pago la botta del panico del giorno prima. Dormo anche bene ma mi sveglio completamente intontita, dolorante e frastornata. In più oggi è il giorno della bilancia che impietosa mi dice 127 kg. Ero abbastanza consapevole che il calo della settimana scorsa doveva essere una fluttuazione piuttosto casuale e inesatta.
E torniamo al problema principale: posso sacrificare più o meno tutto sull'altare delle uscite in questa fase, davvero. Ma quasi tutto, non tutto! E aumentare ancora di peso no! Il problema è che quando rientro sono troppo stanca anche solo per la ciclette e/o tapis roulant e in giro, a parte casi come ieri e l'ora di camminata, è più il tempo e lo stress del muoversi in auto (Di cui comunque ho bisogno perché devo essere in grado di farlo) che il tempo del vero movimento fisico. In compenso ogni giorno compro qualcosa da mangiare. Dolci per intenderci che poi mangio. L'idea di andare a comprare qualcosa da mangiare è l'obiettivo, l'input per uscire di casa, ma così è troppo. Per cui anche qui occorre una strategia. Una via di mezzo accettabile sarebbe almeno alternare, per cui sulle 5/6 uscite settimanali, in 1 va bene qualcosa al supermercato, ma qualcosa non un carrello pieno, in 1 anche qualcosa dalla pasticceria, poi una terza magari un paio di orecchini di bigiotteria, una provo a non comprare nulla, 1 qualcosa in cartoleria (Altro negozio per cui vado matta) e via così. In un altro contesto pensavo alla spesa troppo alta per altre cose che non fosse il cibo ma a dirla tutta meno di 10-15 euro per i dolci non li spendo e con quella cifra ci sta anche un libro, o gli orecchini... Insomma sarà più impegnativo ma posso trovare una strada diversa, se mi sforzo di cercarla però.
Inoltre... Uno degli aspetti di queste uscite è che arrivo a sera, tra panico e stress, stremata. Fatico a tenere gli occhi aperti anche solo fino alle 23. Ma perché sforzarsi? Il grosso del cibo in più lo mangio proprio dopo quell'ora, se verso le 21 mi dessi il colpo di grazia con una tisana di quelle rilassanti, e crollassi, eviterei di mangiare.
Sì, il punto è quella sensazione stronza per cui mi sembra di punirmi se mi levo anche quella consolazione ma non è così cavoli. E il mal di gambe che ho questa mattina dovrebbe esserne la prova.
Per la prima volta da anni posso davvero dire che sto facendo qualcosa di concreto e di diverso per la mia salute. Evidentemente è perché sono pronta, allora chi lo sa che sia più facile del previsto, o meglio, meno impossibile di quanto credo, provare a correggere il tiro anche in questo frangente? Comunque conviene provare.
10000 passi al giorno.
uscite il più possibile.
dolci solo 2 volte alla settimana.
Proviamo...

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