Ovviamente è impossibile per un genitore non soffrire davanti alla sofferenza dei figli, probabilmente sarebbe qualcosa di contro natura. Per questo sono consapevole che la mia situazione non può rendere felici i miei genitori. Evidentemente avrebbero sperato altro per la loro unica figlia che tremare dovendo percorrere 2 chilometri in auto.
Detto questo, anche se per disperazione, sentirmi sempre rinfacciare ciò che non riesco a fare non credo aiuti molto la causa. Mia madre ha sempre aiutato tutti, soprattutto un mio zio da sempre impelagato in mille problemi economici, e io da piccola visti anche i problemi nel seguire le nonne anziane, ho sempre creduto di dover essere perfetta solo per essere accettabile. Fino ad un certo punto era un modo come un altro per dare il meglio di me, poi ha cominciato ad assumere connotati diversi, cioè quelli di non essere mai abbastanza. Un po' era un'esagerazione, un po' era vero perché da me mia mamma si aspettava tantissimo.
Chiaramente gli ultimi 17 anni, cioè in pratica metà della mia vita, hanno profondamente disatteso le aspettative di tutti. Sono stata una completa delusione. Non passa un singolo giorno senza che io ci pensi almeno una decina di volte.
La mia vita tutta da rifare ne è una dimostrazione pratica in ogni settore. Non mi stupisco del fatto che i miei siano preoccupati, delusi, stanchi anche...
Solo che per me non è facile, è la mia vita ad essersi persa, ci devo fare i conti ogni giorno, insieme alla costante consapevolezza di averli delusi. E fa male.
Per una volta vorrei sentirli dire che va comunque bene così almeno per loro.
E invece è da poco andata in onda l'ennesima scenata con mia mamma in lacrime, io che mi trattengo perché se no farei stare peggio lei (!)... scaturita dal fatto che mi è arrivato un pacco, che non avrei dovuto spendere perché non guadagno, che potrei pagare una bolletta, che non si può vivere 20 anni così, che lei non l'avrebbe accettato e si sarebbe data da fare prima...
Io mi sento molto confusa perché prima dell'arrivo del pacco rideva, è bastato un niente per scatenare il manicomio. Per farmi sentire una fallita.
E pensare che io ero contenta come una pasqua perché ero riuscita a non prendere ansiolitici.
Bo...
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