sabato 6 maggio 2017

considerazioni di un sabato mattina di nuvole

Mh, dunque... prima di pranzo dovrei uscire. Non l'ho fatto ieri e credo che se non si riprende subito, difficilmente si avrà una sorta di allenamento. Dopo 3 giorni e uno di pausa, ci risiamo.
Non ne ho voglia, inteso nel senso che sto già male a riguardo, e l'unica cosa che mi spingerebbe è la possibilità di acquistare dolci. Ebbene sì. Dolci in pasticceria.
Ora, sono già venuta a patti con me stessa ammettendo che in questo momento l'uscita è prioritaria anche sul controllo del cibo però qui c'è il rischio di esagerare alla grande.
Insomma, non vorrei trovarmi a breve a pesare 140 kg. Intanto perché la mia bilancia nemmeno ci arriva a 140, e poi perché sarebbe deleterio per la mia salute ma non così difficile. Credo sarebbero sufficienti 6/8 settimane senza nessun controllo e mi ci ritroverei vicinissima.
Del resto non ho soldi da poter spendere per cui associare ogni uscita a un paio di orecchini, di scarpe o qualsiasi cosa costi più di un paio di pasticcini. Quindi serve uno stimolo che non trovo. Non ora.
Tra l'altro... 'ora' che per me è piuttosto singolare perché dopo anni di psicoterapia fatta con interesse, ora mi sento stufa marcia anche di quella. Forse è solo fisiologico volere una pausa, anche per la spesa economica, però la cosa mi stranisce un po'. Quindi in questo momento di novità... mi rendo conto che sarebbe facile virare sui soliti dolcetti. Ma l'alternativa, lo stimolo-alternativa ci sarà io credo. Occorre solo trovarlo.

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