Giovedì scorso l'ho detto: è come se io ora vedessi di essere un grande bluff. Facciamo che per qualche mese penso solo alla salute, imparo ad uscire di nuovo da casa, perdo qualche decina di chili, mi riprendo, mi stabilizzo e mi rendo pronta per ripartire con la scuola, lo studio e ce la faccio... non finisco a 25 anni ma non mi fregherebbe niente.
Ora facciamo invece che io non ce la faccia proprio anche stando meglio: si può sapere che cavolo potrei andare a fare? 35 anni, solo con un diploma, senza esperienza ufficiale... che faccio?
Nel mio mondo ideale sarei una psicopedagogista che lavora da sola, con qualche consulenza in qualche scuola e strutture varie, guadagnerei scrivendo... e starei bene...
MA se nella realtà non riuscissi in niente di questo? se fossi sola e senza titoli per guadagnarmi uno stipendio e darmi una definizione? Sta cosa mi fa impazzire perché non so come ne potrei uscire. Due miliardi di anni di studio, un mucchio di soldi spesi, mille illusioni e poi niente... bello schifo davvero.
E questa cosa mi sta facendo dare di matto, non c'è occasione in cui io ci pensi senza essere investita da un mal di testa con i fiocchi e un attacco di panico.
Ho paura di non riuscire a dare una prospettiva al mio futuro.
Ok, forse se dovessi stare meglio, riuscirei a vedere le cose più in prospettiva, più nella giusta distanza e troverei una soluzione ma è il non farcela che mi terrorizza, l'idea di non trovare una strategia, un piano b, una soluzione alternativa.
Sono terrorizzata e non riesco più a dissimulare la cosa e non va bene, perché mi fa perdere ancora di più il controllo.
NON VEDO UN FUTURO E SONO TERRORIZZATA DALLA COSA. LETTERALMENTE.
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