Devo ammettere che in questi giorni sta succedendo qualcosa. Da che ho scritto quell'articolo sull'essere solo un bluff, be' sta succedendo che piano piano io stia scoprendo le carte con me stessa e quello che vedo è: non sono arrivata dove vorrei essere, ok, ma sono assolutamente sulla strada giusta. Mi spiego meglio: sono lontana anni luce dai vari obiettivi e questo anche a causa di scelte operative sbagliate, ma il percorso che voglio fare è quello iniziato. Non è che in realtà vorrei essere una biologa, una matematica, etc...voglio diventare proprio quello che il mio percorso intrapreso mi porterà ad essere. Solo che ci sarà da lavorare ancora molto, perché ho sbagliato forse i modi di affrontare la strada. Quello che so è che vorrei essere più avanti nel percorso ma non su un'altra strada. Credo sia confortante avere almeno questa sicurezza.
poi...
Come già detto ieri, credo di essere uscita più in questi 10 giorni che in tre stagioni intere. è importante perché ce la sto facendo. Vorrei essere laureata, vorrei mantenermi economicamente con la scrittura, magari anche con dei saggi su come affrontare alcune questioni, e fare qualche ora alla settimana di lavoro psicopedagogico mirato. Vorrei godere della vita e delle persone.
Se non riesco ad uscire di casa tutto mi sarà precluso, quindi direi che in questi giorni posso sono soddisfatta di me stessa perché ho fatto dei concreti passi avanti.
Questo è un punto.
Da qui si va avanti ma questi passi avanti sono un dato di fatto oggettivo. E ne sono felice.
E curiosamente per la prima volta mi sento di non avere nulla da dire alla psicologa.
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