lunedì 11 marzo 2019

Nell'ultimo libro che parla della perdita di peso si fa riferimento molto chiaramente che per intraprendere un vero percorso per uscire dall'obesità occorre fare i conti con la propria anima nera, quel qualcosa dentro di noi che rappresenta i nostri limiti, le nostre debolezze, quel qualcosa che pur senza che diventi scusa, va accolto come parte integrante della personalità perché solo così lo si può elaborare, metabolizzare. E quindi, nella sua parte più deleteria, superare.
Nel mio caso uno dei maggiori componenti dell'anima nera è il fattore università. E credo sia arrivato il momento di affrontarlo. Come? Chiarendo alcuni punti fondamentali, tra cui 1_ voglio fare questo percorso; 2- devo cambiare però rotta. Devo interrompere quello che sto facendo da anni in modo sempre uguale (e che non porta a nulla) per cambiare rotta. Nello specifico, devo annullare la perenne iscrizione al corso di studi infarcito oramai di esami vecchissimi e che non sarei più in grado di gestire e ricominciare da capo. Ci vorranno anni, più che se andassi avanti dal punto in cui sono ora. Punto da cui però non mi muovo da 5/6 anni, per cui… è ora di cambiare tutto. Per ricominciare e questa volta arrivare fino in fondo. Non posso più aspettare. Innanzitutto perché così facendo posso risparmiare quest'anno1500 euro che finirebbero persi, e poi perché ho davvero bisogno di riaprire un capitolo a cui tengo ma in modo nuovo. Non sempre è possibile farlo, in questo caso sì ed ora mi rendo conto che è da stupidi non approfittarne. Negli anni ho fatto un tale casino con la scuola che probabilmente nemmeno una persona senza problemi di ansia riuscirebbe ad affrontarli. Occorre un taglio netto.
Avanza l'ipotesi di aver definitivamente buttato 15 anni? Sì. Probabilmente è così. Ma c'è solo una cosa peggio di questo: sprecarne altri per continuare a  fingere di non aver sprecato i primi.
Ho bisogno di coraggio perché è una scelta attiva, ma è l'unica possibile.
Finirò a 40 anni. C'è gente che comincia allora. Amo l'università. Forse è giunto il momento di concedermi la possibilità di viverla come si deve. Una volta per tutte.

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