sabato 23 marzo 2019

Per cercare di far fronte allo stare malissimo, ieri tra le 17 e le 18 mi sono cimentata in questo: colorare libri antistress. A quanto pare funzionano, però che posso dire, mi sentivo un po' in difficoltà, tradotto avevo vergogna di perdere un'ora nel pomeriggio con i colori… Ma tant'è. In fondo ho perso una marea di anni, che sarà mai un'ora?
A parte tutto, ieri pomeriggio mi sono proprio spaventata, e solo verso le 21 ho iniziato a tranquillizzarmi davvero. La notte è stata meno complicata del previsto, ma sono comunque ancora un po' scossa. Davvero ho paura che possa ricapitarmi. Voglio dire, soffro di attacchi da 18 anni e mezzo, arrivare ad aver paura di averne un altro come quello di ieri significa che era davvero di un'altra categoria. A tal punto che mi sono anche chiesta se non siano stati i farmaci a fare questo effetto. Il problema infatti è che le reazioni più o meno comuni ai farmaci, sono di fatto quasi tutti i sintomi dell'attacco di panico. Nella fattispecie vertigini, senso di disorientamento, irrigidimento dei muscoli, più tachicardia etc etc... Anche oggi avrei dovuto accompagnare mia madre, ma lascio andare mio padre, però ha ragione lei: ho paura che si ripeta, soprattutto mentre guido. E temo che mi complicherà la vita non poco. Speriamo per poco tempo però e che poi subentrino gli effetti positivi. Speriamo. Perché così è davvero troppo da gestire. Troppo troppo. :(

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