Oggi pomeriggio ho accompagnato ancora mia mamma alla sua terapia per i piedi. L'orario è un po' bizzarro, 13.45/15 ma così facendo resta il pomeriggio quasi interamente libero. Oggi però, come 4^ giorno, posso dire che è stato senza ombra di dubbio il più pesante. Inoltre sono stata parecchio male per tutto il resto del pomeriggio. Mi sono calmata solo un'ora fa dopo essermi imbottita di ansiolitici.
Anche oggi ero lì, in auto mentre aspettavo mia mamma, musica nelle orecchie e libro da leggere. Ce l'ho fatta un po' ma poi ho lasciato tutto da parte e mi sono limitata a guardare fuori. La gente che andava e veniva. La gente, con le sue mille realtà e probabilmente i suoi mille problemi. E mentre guardavo una signora un po' su d'età camminare di buona lena, mi sono resa conto di quanta fatica io sprechi nel panico. Pensandoci bene sono io che combatto contro me stessa 2 volte: il panico che mi fa stare male e poi la parte razionale che cerca di tenerlo a bada. Ridicolo. Quante energie che potrebbero essere rivolte altrove. Sono stata male tutto il giorno e non so perché. E i miei sogni per un futuro che possa avere senso, per e me per gli altri, si allontana ancora un po'.
Nessun commento:
Posta un commento