sabato 4 novembre 2017

e anche oggi andrà meglio domani

Il caldo mi disturba, il freddo pure... che io sia un po' metereopatica è un dato di fatto. Che però debba impazzire ogni volta che le temperature cambiano è solo la causa dell'estrema debolezza che mi porto appresso. In ogni caso, questa mattina, tanto per cambiare, dovendo uscire alle 10-15, alle 9.55 mi è caduto addosso un attacco di panico così forte che per qualche istante credevo non ce l'avrei fatta. Perché? In fondo la domanda è: che cosa c'è in questo periodo che mi mette così alla prova? Indubbiamente lo sforzo per alcuni impegni e la frustrazione di non ramparne a una negli altri, studio; la delusione enorme per i romanzetti che scrivo e che non proprio non sono minimamente apprezzati, il sogno per un qualcosa che non si realizza... Tutto vero e tutto giusto ma ancora non basta. Perché credo che in realtà tutto questo serva solo da amplificatore per un qualcosa che mi disturba e cioè per il fatto che con le lezioni non mi sento all'altezza. Guardo il cellulare sempre in attesa che qualcuno mi rimproveri e faccia notare le mie mancanze. Cosa c'è di diverso rispetto all'anno scorso? Be' una nuova ragazza da seguire, carinissima ma con alle spalle un padre davvero emotivamente ingombrante, quelli che in base all'emozione del momento va tutto benissimo o tutto malissimo. Una personalità che mi fa traballare e che fa traballare l'assunto di base per cui ogni percorso necessita dei suoi tempi. Insomma, alla fin fine è come se le emotività ballerine degli altri mettessero in crisi ulteriormente anche me. Come può cambiare tutto questo? Nn saprei, un giorno alla volta, una guerra combattuta alla volta. Questo è...

Nessun commento:

Posta un commento