Mi sento stanca. Per un giovedì mattina direi che è quasi la regola. E mi sento strana. Come dicevo ieri sembra che alcune cose in cui sono immersa stiano portando a molte opportunità nuove. Che qualcosa insomma si stia muovendo e la verità è che voglio coglierle. Questa mattina mi sento ancora convinta che la scrittura, anche se in forme diverse, potrebbe essere la mia strada ma per farlo ho bisogno che folate di vita entrino in me, per farlo devo conoscere cose nuove che non siano più la malattia. Il mare ha sempre fatto parte della mia realtà, per molti anni, gli anni migliori oserei dire. è ora che le cose procedano. E io mi auguro di cuore che si possa aprire uno spiraglio sulla mia vita sociale, affettiva, e lavorativa. Scrivere, blog, chat... sono tutti nuovi modi di usare le parole per comunicare qualcosa, per essere utili anche agli altri, per trasmettere emozioni, condividere paure, speranze... questo voglio sia il mio lavoro: una scrittura unita ad una sorta di terapia emozionale, una scrittura 2.0
Affinché questo avvenga c'è bisogno di mettersi in gioco. Su ogni fronte. E quando sarò un più forte e sicura di me stessa, arriveranno anche le lauree. NE sono sicura.
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